L'astrologia può prevedere la morte?

Il gatto e la morte

 

Nota: Questo è un articolo piuttosto tecnico e quindi consigliato a chi ha già conoscenze astrologiche.
Il significato dei termini usati si può cercare nel mio glossario.

Il testo è piuttosto lungo per un articolo in un sito web, in realtà sarebbe dovuto apparire in una rivista cartacea.
 

Introduzione

 

In passato qualunque astrologo pareva sicuro che l’astrologia potesse prevedere la morte; ma oggi la questione solleva discussioni tra i discepoli dell’arte, alcuni dei quali sono più prudenti dei loro predecessori circa le potenzialità della disciplina.

Possiamo supporre che la cautela di alcuni astrologi dei nostri tempi possa essere dovuta in parte anche ai progressi della medicina che permette la sopravvivenza di una persona gravemente malata o ferita che, in simili circostanze, in passato sarebbe sicuramente morta. Quindi si può immaginare che alcune influenze astrologiche che in passato sarebbero state ritenute fatali, adesso possono non dare un risultato così definitivo; quantomeno la morte potrebbe essere posposta di mesi o anche anni dal momento dell’evento previsto dalle stelle.

Personalmente sono convinto che la morte possa essere prevista almeno quando non è dovuta a cause naturali, poiché consisterebbe in un evento improvviso ed evidente che deve essere notato lavorando su un tema natale, altrimenti l’astrologia, almeno quella predittiva, sarebbe priva di valore.

Per quanto riguarda la morte naturale credo che sia molto più difficile poiché è la conclusione naturale del lento processo di esaurimento della nostra energia vitale, ed è quindi molto meno visibile di una morte improvvisa dovuta a cause esterne, magari avvenuta in un periodo di massima salute.

Cerco di mostrarvi le differenze esaminando due esempi tramite la combinazione di diversi metodi di previsione: progressioni secondarie, ritorni solari e le direzioni primarie a cui gli astrologi antichi davano molta fiducia.

Il primo esempio scelto è quello di José Antonio Primo de Rivera, il fondatore della “Falange Española”, un movimento politico marginale molto influenzato dal fascismo italiano. Venne fucilato presso la prigione di Alicante il 20 novembre 1936, in seguito a una condanna per congiura ai danni della Repubblica spagnola e contatti con Francisco Franco.

L’altro è Ernst von Salomon, uno scrittore nazionalista tedesco ostile al nazismo che, cionondimeno, venne comunque imprigionato dalle autorità alleate in un campo di concentramento per nazisti insieme alla convivente ebrea [sic!]. Sebbene abbia visto molta più azione di Primo de Rivera, prima militando nei freikorps e poi in organizzazioni nazionaliste clandestine operanti sia contro la repubblica di Weimar, contro che le truppe francesi che avevano occupato alcune aree della Germania dopo la prima guerra mondiale, morì di morte naturale nel 1972.

 

Morte violenta: Primo de Rivera

 

Il tema natale suggerisce il tipo di morte che un soggetto dovrà subire; per cominciare dobbiamo individuare segni di morte violenta nel tema natale per prevederla, esaminiamo quindi il tema natale di Primo de Rivera.

I dati di nascita che possiedo hanno un Roddent Rating B (1) e ci dice che è nato il 24 aprile 1903 alle 19.45 a Madrid.

 

Tema natale idi José Antonio Primo de Rivera

 

Il libro più utile che ho trovato per individuare il rischio di morte violenta dal tema natale è “Christian astrology” di William Lilly. (2)

In breve l’autore ci dice di cercare aspetti difficili e intensi (quadrati e opposizioni, ma anche la congiunzione) tra i luminari (poiché il Sole rappresenta il “fuoco interiore”, la nostra energia, e la Luna la nostra “fonte della vita”) o col signore dell’ascendente (poiché rappresenta il nativo come individuo) da una parte e Saturno o Marte dall’altra; altri segnali possibili sono simili interazioni col signore dell’8° casa (perché è il signore della casa della morte, ma la situazione del pianeta stesso deve suggerire una morte non naturale) o una congiunzione con stelle fisse pericolose, cioè quelle assimilate alla natura di Marte o Saturno.

Lilly si ferma più o meno qui, ma potremmo pensare che l’ascendente, e non solo il suo signore, se fortemente afflitto possa dare ragione di temere una morte violenta (riguardo l’ascendente Lilly si limita a menzionare i rischi legati alla sua congiunzione con certe stelle fisse). Potremmo supporre che anche le parti arabe come la Parte della Fortuna, legata alla Luna e che conta, tra i propri significati, anche l’anima e il corpo del nativo; quella dello spirito, legata al Sole e anch’essa associata all’anima e al corpo del soggetto, e finalmente la Parte della Vita, se in una brutta situazione potrebbero portare a una morte violenta. Ma non ho ancora trovato un buon esempio in cui questi elementi costituiscono le prove principali.

Lilly ovviamente non poteva prendere in considerazione i transaturniani; dovremmo prendere in considerazione le interazioni tra Urano e i Luminari o il signore dell’ascendente, almeno in caso di congiunzione od opposizione, poiché questo pianeta è legato a eventi improvvisi. Gli altri probabilmente non possono essere associati direttamente a morte violenta, comunque Nettuno potrebbe essere (ovviamente) collegato a morte in mare, terremoti e, forse, particolari casi di autodistruzione come l’overdose; Plutone è il dio della morte, ma questo non ci dice molto, tutti moriranno, se facesse un aspetto difficile a un luminare o al signore dell’ascendente probabilmente parlerebbe più di isolamento (ma forse il nativo potrebbe morire sottoterra, ad esempio in una miniera, essendo Plutone anche il dio del sottosuolo). Comunque questi pianeti raramente agiscono da soli, è più probabile che forniscano informazioni utili che completano ciò che gli altri pianeti stanno già dicendo.

Tornando al nostro esempio possiamo notare un’opposizione tra Marte e Luna che, sebbene separativo, è piuttosto stretto, con una distanza di solo 23’.

Una simile configurazione non è solo qualcosa che potremmo aspettarci in una persona che ha affermato “vida es lucha” (la vita è lotta) ma anche un segno di morte violenta. (3)

Qualcuno potrebbe obiettare che Marte governa l’ascendente quindi, dato che rappresenta il nativo, non può mostrare una morte violenta (tranne in caso di suicidio), ma un tema natale è un documento a più strati in coi ogni elemento rappresenta molte cose differenti allo stesso tempo, sempre Marte, per esempio, oltre a rappresentare il nostro uomo, governa anche la 6° casa, quindi ha qualcosa da dire riguardo i suoi problemi di salute, i servitori, gli animali domestici ecc.

Questa è la prova principale; ma abbiamo anche altri indizi, come la stella “Piatto meridionale” (uno dei piatti della Bilancia) che sorge all’ascendente, una stella chiamata “regale” perché è considerata una delle stelle che aiutano a conseguire un regno, probabilmente anche perché può fornire la spietatezza e il pragmatismo spesso necessari per conseguire il potere. Rappresenta al piatto su cui vanno poste le azioni negative dell’anima giunta nell’aldilà durante l’esame della sua vita terrestre.

In verità José Antonio ottenne solo il comando su un piccolo movimento e un po’ di fama, non molto per il discendente di una famiglia aristocratica e il figlio di un generale che governò la Spagna per quasi sette anni; per cui forse la stella ha espresso principalmente il lato pericoloso della propria natura.

Anche il Sole è su una stella pericolosa, Sharatan, uno dei corni dell’Ariete, espressamente associato da Vivian Robson a distruzione tramite fuoco o guerra. (4)

Venere è su Aldebaran, l’occhio del Toro, un’altra stella reale, anch’essa spesso pericolosa, sebbene meno del piatto meridionale; Venere potrebbe sembrare marginale, ma governa sia la 7° casa (i nemici dichiarati) che la 12° (prigionia, nemici nascosti, disgrazie e autodistruzione), quindi averla congiunta a una stella fissa di natura violenta non è ottimale.

Inoltre la Parte della Fortuna è congiunta a Vindemiatrix, una stella legata all’autodistruzione.

Ci sono altre stelle pericolose che toccano alcuni elementi del tema natale, ma credo che siano questi i segnali che contano davvero.

Quindi questa carta è compatibile con una morte violenta, ma cosa può dirci riguardo il tipo di morte? Un’opposizione come quella di Marte alla Luna, con Marte in un segno umano, credo che sia rappresentata da una fucilazione in maniera piuttosto letterale, raramente riscontrabile altrove. Naturalmente questa influenza si sarebbe potuta manifestare con una morte di tipo diverso, per esempio l’opposizione avviene in segni di terra e acqua, questo avrebbe potuto manifestarsi con una morte per annegamento, la caduta da una roccia, un naufragio ecc.

Saremmo più sicuri trovando altri elementi, che confermino la fucilazione e in effetti c’è qualcosa di più: Mercurio, signore dell’8° casa della morte è in mutua ricezione con Venere che, come abbiamo detto, è signora della 7° casa dei nemici (e della 12°, legata alla carcerazione, e Rivera è morto in un penitenziario), a maggior ragione visto che Venere è in 8° casa e Mercurio in 7°.

Questa è la conferma principale; potremmo anche considerare testimonianze minori come il fatto che la Parte della Morte calcolata tramite la formula Ascendente + VIII – Luna (da ora in poi Parte della Morte 1) cade in 25° 18’ Capricorno, ed è così governata da Saturno che è in un segno umano e in trigono a Venere signora della 7°, ancora i nemici. Un’altra Parte della Morte è calcolata tramite VIII + Saturno – Luna (Parte della Morte 2 da ora in poi) e cade in 21° 39’ dell’Ariete, quindi è governata da Marte, il quale rappresenta già la prova principale.

Abbiamo già detto che Venere è su una stella fissa di natura violenta, ma anche il discendente, oltre a essere congiunto alla mite Almach, è anche vicino alla più sinistra Menkar, la mascella di Cetus, il mitico mostro marino, questi elementi rendono chiaro che i nemici del nostro nativo, sebbene siano rappresentati da Venere, non sembrano avere molti problemi coll’uso diretto della violenza, altrimenti ci saremmo potuti aspettare dei mezzi più indiretti come il veleno; inoltre la nostra Venere è anche indurita dal trigono con Saturno in Aquario.

Mercurio è veloce e questo è ben rappresentato dalla morte del fondatore della Falange, che almeno ha beneficiato di una morte rapida.

Possiamo addirittura supporre che la carta suggerisca i motivi dietro la sua morte: Mercurio signore dell’8° sta facendo un trigono a Giove signore della 5° (e anche la 2° casa dei valori), José non ebbe figli nella propria vita, ma in questo caso possiamo leggerla come un’analogia per la “creazione”, la Falange Española, un’idea confermata dall’opposizione Marte-Luna che avviene nell’asse delle case 5-11° la quale è collegata, tra le altre cose, a desideri e aspirazioni ed effettivamente quest’uomo è morto per le sue idee.

Finalmente possiamo vedere se le tecniche predittive suggeriscono la usa morte.

Le direzioni primarie, su cui gli astrologi antichi ponevano grande fiducia, danno alcune idee dei pericoli che l’aspettano (ho usato il sistema delle direzioni primarie di van Dam, calcolate usando il software Planetdance).

 

Direzioni primarie di Primo de Rivera

Il suggerimento principale è dato dall’ascendente diretto verso l’opposizione a Venere, questo suggerisce uno scontro di qualche tipo, ma questo aspetto è ancora 50’ dal suo culmine; Mercurio diretto è congiunto sia alla Venere natale che all’8° casa, anche se questo potrebbe sembrare ambiguo visto che potrebbe anche essere interpretato come morte per i nemici, comunque questo aspetto non è esatto e, per concludere, il Sole diretto si sta applicando a un sestile alla Luna e un trigono di Marte, gli elementi del nostro principale segnale di morte violenta, trovandosi a 39’ dal trigono esatto di Marte e 1° 2’ dal completamento del sestile alla Luna.

Qualcuno considera gli aspetti armoniosi come trigoni e sestili come “benefici” e quindi sarebbe portato a escludere questo come un segnale di morte, ma in realtà la natura di questi aspetti non è necessariamente associata a un’influenza positiva, ma piuttosto all’armonia con cui le relative influenze si combinano. Se quadrati e opposizioni sono solitamente considerati malefici è perché, anche quando in realtà portano a un risultato positivo, questo viene spesso tramite difficoltà e attriti; l’influenza di trigoni e sestili invece agisce così facilmente che talvolta non ce ne accorgiamo; ma loro possono essere effettivamente dannosi in maniera fluida, come scivolare sul ghiaccio.

Mi sarei aspettato almeno un aspetto esatto per il giorno del decesso, ma non sembra essere così, a meno che non sia nato circa quattro minuti prima dei dati posseduti; questo renderebbe l’opposizione tra Venere e l’ascendente esatta in corrispondenza del giorno dell’esecuzione, tuttavia probabilmente uno dei segnali principali era l’attivazione dell’opposizione Luna-Marte da parte del Sole.

Potremmo considerare anche il fatto che il MC diretto è congiunto entro 1’ a Copula, una nebulosa sotto la coda dell’Orsa maggiore, la costellazione rappresenta Callisto, trasformata in un’orsa e inseguita dal figlio Arcade, inconsapevole della sua vera identità. Solitamente questa stella fissa è associata a passioni di natura sessuale, ma è anche collegata a eventi negativi e rovesci.
Conoscendo la leggenda è interessante cosa pare che abbia detto de Rivera ai suoi esecutori, avrebbe infatti affermato che sbagliavano a vederlo come un nemico, poiché sognava il bene per tutto il popolo spagnolo, in particolare per i poveri. Così potremmo dire che, ai suoi occhi, loro stavano facendo un errore simile a quello di Arcade.

Altri contatti interessanti sono quello della Parte di Fortuna solo 9’ dopo Khambalia, una piccola stella moderatamente negativa e il Sole vicino ad Alcyone, una stella dalla fama un po’ sinistra, per quanto legata più a febbre e incidenti agli occhi.

Vediamo ora le progressioni secondarie:

 

Progressioni secondarie di Primo de Rivera

 

Abbiamo l’ascendente progresso poco dopo Antares, il cuore dello Scorpione, una stella reale ma anche piuttosto pericolosa, quindi probabilmente non si preannuncia un periodo molto noioso, e la Venere progressa sta facendo un sestile a Mercurio il signore della morte del tema natale.

Ma l’elemento che colpisce di più è che Marte, retrogrado nel tema natale, in quello progresso è diretto e solo 13’ dopo l’opposizione esatta alla Luna e possiamo considerare il fatto che la decisione di eliminare José sia stata presa forse anche prima del processo che ha subito. A mio parere questo è un elemento molto interessante dato che sembra “attivare” l’elemento che più di ogni altro suggeriva una morte violenta.

Per vedere come le potenzialità di direzioni e progressioni saranno espresse penso che sia una buona idea vedere il ritorno solare dell’anno (di solito uso il compleanno del nativo anche per progressioni e direzioni, questa volta ho usato il giorno dell’esecuzione solo per vedere se gli aspetti erano più precisi, ma non sembra questo il caso).

 

Ritorno solare di José Antonio

 

Il ritorno solare è non solo con case simili a quelle del tema natale, essendo l’ascendente del ritorno solare solo 6° prima di quello natale, ma è anche piuttosto esplicito su cosa bisogna aspettarsi.

Abbiamo la Luna, un elemento sempre molto importante nei ritorni solari, congiunta alla cuspide dell’8° casa e alla stella fissa Prima Hyadum, una stella associata a morte e rimpianto dato che rappresenta le iadi, sette sorelle mitologiche poste nel cielo a causa il loro dolore che hanno mostrato per la morte del loro fratello Iante.

La Luna è anche congiunta alla Venere natale, che governa la 7° casa in entrambe le carte, ciò suggerisce che per i suoi nemici è giunta l’ora di agire. Quindi questioni legate all’8° casa saranno piuttosto importanti quest’anno, eppure l’8° non è legata solo alla morte, ma anche ad altre cose, per esempio è la 2° derivata, e quindi potrebbe parlare dei beni degli altri, cerchiamo altre informazioni.

Marte, signore dell’ascendente, è in 7° casa, dominato dai suoi nemici (se ne ha) e congiunto a un nuovamente veloce Mercurio signore dell’8° casa ed entrambi congiunti al Mercurio natale; inoltre è non solo quadrato al medio cielo, ma anche congiunto a esso per antiscia. Tutti questi segnali credo mostrino chiaramente la grande importanza di questioni legate all’8° casa nell’anno, che sarà evidente anche per il pubblico.

In verità, Venere è in Ariete, quindi avremmo una mutua ricezione, e le mutue ricezioni in genere non portano una della parti a uccidere l’altra, ma Venere è anche congiunta alla Parte della Morte 2 traslata, cioè la posizione traslata della Parte della Morte 2 del tema natale in modo che si trovi alla stessa distanza dall’ascendente del ritorno solare rispetto a quella che aveva rispetto all’ascendente del tema natale (un metodo usato dal famoso astrologo John Frawley). (5) Questo suggerisce chiaramente cosa aspettarsi; inoltre questa Venere sta facendo anche un trigono al MC quindi, per quanto abbia poca dignità accidentale, le sue azioni possono acquisire una certa risonanza tra il pubblico (e con Marte, signore dell’ascendente, in suo potere, non ha bisogno di molta dignità accidentale per agire su di lui).

Per concludere Urano è congiunto al Sole e al discendente, stimolando ulteriormente qualunque evento improvviso debba avvenire nella vita del soggetto.

Potremmo andare più a fondo e provare a restringere l’intervallo di tempo dell’evento previsto, osserviamo il ritorno lunare del 27/10/1936 18.58.09:

 

Ritorno lunare di de Rivera

 

Qui l’ascendente cade a 8° 21’ dei Gemelli, congiunto alla violenta stella fissa Aldebaran, la Venere natale e la cuspide dell’8° casa; il discendente cade ovviamente su Antares (stella opposta ad Aldebaran) e Plutone, il dio della morte, è trigono alla Luna.

Questo enfatizza chiaramente il tema che stiamo affrontando e, come se non fosse abbastanza, la Venere del ritorno solare è congiunta al discendente e opposta alla propria posizione natale, stimolandola all’azione. Marte, congiunto a Nettuno e opposto a Saturno, sta facendo un trigono al Mercurio natale e un quadrato al Plutone natale. Se i primi due aspetti di Marte potrebbero essere di valore marginale, probabilmente dando solo qualche informazione riguardo il contesto che sta vivendo, gli ultimi due sono molto più chiari riguardo il tema del mese.

Spero di non risultare troppo pesante se esamino la Luna nuova precedente l’esecuzione.

 

Luna nuova della morte di Primo de Rivera

 

È interessante notare la culminazione di Plutone, ma questa è la carta di una Luna nuova, quindi non è legata solo alla persona che stiamo esaminando, e si sta probabilmente riferendo alla guerra civile spagnola nel suo complesso. Questa Luna nuova è anche peggiorata dal fatto di avvenire presso Unukalhai, il cuore del serpente, una stella fissa piuttosto maligna, anche se stelle come Spica e Arcturus, stelle solitamente più benefiche, stanno sorgendo.

Confrontando la carta con quella di José Antonio possiamo osservare che l’ascendente della sigizia cade sulla cuspide della 12° casa natale, un elemento piuttosto interessante, mentre Marte è congiunto sia alla cuspide della 12° casa della sigizia che alla propria posizione nel tema natale, e naturalmente opposto alla Luna natale, mentre fa un sestile al Plutone della Luna nuova; Marte fa il giro dello zodiaco in poco meno di 2 anni, quindi è già tornato sulla propria posizione più di dieci volte, ma questo ritorno avviene in concomitanza collo stesso ritorno nella progressione secondaria e con un ritorno solare e lunare simili a quelli esaminati, e quindi è molto significativo.

La Venere della sigizia, è congiunta a Giove a al nodo nord, e tutti e tre sono congiunti all’Urano natale, inoltre stanno facendo un quadrato al Marte natale e a quello della Luna nuova (Venere, che nel tema natale rappresenta nemici, carcerazione e disgrazia, si sta anche avvicinando ad Acumen, il pungiglione dello Scorpione… chiaramente non associato a gattini e fette di torta…). Questo suggerisce una Venere (nemici) molto attiva e che intraprende un’azione diretta contro Marte, il governatore dell’ascendente di Primo de Rivera. Un altro elemento interessante è il fatto che la sigizia, insieme al nostro famoso Mercurio, è quadrata al MC natale.

La posizione di Marte, colla sua interazione con Venere, credo sia l’elemento principale che attiva l’evento previsto colle progressioni e i ritorni solare e lunare.

Per concludere possiamo segnalare che al momento della sua morte (Rivera è stato prelevato dalla sua cella per l’esecuzione il 20 novembre 1936 alle 6.45) (6) l’opposizione Luna-Marte era stimolata da una congiunzione tra Sole e Mercurio in Scorpione, con Mercurio a solo 3’ dalla culminazione del sestile con Marte, l’aspetto culmina intorno alle 7.45; momento in cui abbiamo quindi il signore dell’8° casa che fa un aspetto perfetto al governatore dell’ascendente. Si tratta di un fatto molto interessante, ma non so l’ora in cui è avvenuta l’esecuzione, potrebbe essere stata eseguita prima della culminazione dell’aspetto.

Altri elementi minori sono la nostra vecchia conoscenza Venere che fa un trigono al Sole natale e, naturalmente, Plutone che sta ancora agendo sull’opposizione Marte-Luna. Sebbene ora si stia separando per retrogradazione, mentre Giove è ancora quadrato all’opposizione e in transito sull’Urano natale.

Per ovvi motivi di spazio non posso esaminare ogni anno della vita di Rivera per vedere se c’erano altre date possibili di morte e perché non hanno dato un simile risultato, naturalmente ci sono stati momenti astrologicamente negativi in diversi anni della sua vita, per esempio nei periodi 1907-10 e nel 1929-30, ma non erano così inequivocabili come quelli esaminati, non erano compatibili col tipo di morte che ci aspettavamo e, soprattutto, non stavano stimolando l’opposizione Marte-Luna o la congiunzione tra Venere e la cuspide dell’8° casa come abbiamo visto nella carta esaminata e quindi sono stati riflessi da eventi negativi di natura differente (per esempio la morte di parto da parte di sua madre nel 1908 e la delusione d’amore più grave della sua vita nel 1929, seguita nel gennaio del 1939 dall’esilio del padre, che aveva governato la Spagna per sette anni e morì pochi mesi dopo).

 

Morte naturale: Ernst von Salomon

 

Anche questa volta abbiamo dati di nascita con un Rodden rating B. Questi dati sono forniti dallo stesso von Salomon nel suo libro “Der Fragebogen”, scritto prendendo ispirazione dal questionario che ha dovuto compilare nel periodo di internamento impostogli dalle autorità alleate dopo la seconda guerra mondiale.

Nacque a Kiel il 25 novembre 1902 alle 2.15 della mattina; per noi astrologi è degni di nota il passaggio in cui fornisce questi dati: 4. Data di nascita: 25 settembre 1902, ore due minuti quindici della mattina: […] Al momento di questa nascita saliva in oriente il segno del Leone, appartenente all'elemento del fuoco, sovrano il Sole, che si trovava sotto il segno della Bilancia. […] Sin qui l'oroscopo di un astrologo, secondo quanto mi vien riferito, assai spesso consultato.”. (7)

Esaminiamo quindi la carta per calcolata coi dati forniti:

 

Tema natale di Ernst von Salomon

 

La prima cosa che possiamo notare è che abbiamo pochissimi aspetti stretti, almeno tra i pianeti. Abbiamo solo una congiunzione Luna-Nettuno che formano un quadrato al Sole, non particolarmente intenso; c’è una forte opposizione Plutone-Urano, ma questa configurazione di pianeti così lenti ha una rilevanza più per la generazione del 1902 nel suo complesso (e per quelle vicine), anche se riveste pure un’importanza diretta nel caso specifico perché almeno Plutone sta facendo un aspetto stretto all’ascendente. Solo altri elementi come le cuspidi delle case o alcune parti arabe ricevono aspetti forti, come il Sole congiunto alla cuspide della terza casa e sestile al MC.

Questa è una differenza molto evidente rispetto al tema natale precedente dove il principale elemento a favore di una morte violenta era la stretta opposizione Luna-Marte.

Ovviamente ci potrebbero essere altri elementi che portano una morte violenta, ma non ne vedo in questa carta, Plutone potrà anche essere il dio della morte e fare un sestile all’ascendente, ma difficilmente può portare a una morte violenta senza qualcosa che lo attivi e in questa carta non vedo niente che possa agire in questo modo.

Riguardo le stelle fisse di natura violenta, queste sono molto meno di quelle presenti nel tema natale di De Rivera, la più preoccupante è Algol sulla Parte della Fortuna, una delle stelle fisse più pericolose, questo potrebbe effettivamente portare a temere una morte non naturale e se, invece di essere congiunta alla Parte della Fortuna, fosse stata congiunta alla Luna, avremmo potuto essere molto più convinti di un simile rischio. La sua congiunzione colla Parte della Fortuna non sembra essere sufficiente senza altre prove; Vivian Robson, concentrandosi più sull’antica idea che collega questa parte alla ricchezza materiale, associa invece questa congiunzione a povertà, (8) ma la Parte della Fortuna è fortemente legata alla nostra anima e, la sua congiunzione ad Algol, può dare un temperamento violento e questo tema natale supporta questa seconda interpretazione, con Marte in 12° congiunto Acubens, la chela del Cancro, spesso collegata anche a complotti e ad attività nascoste di natura violenta o criminale, mentre la cuspide della 12° casa cade su Pollux, una stella di una natura simile a quella di Marte, ma solitamente la sua influenza si manifesta più nel dare coraggio e predisposizione alla violenza piuttosto che a una morte violenta (anche perché rappresenta l’immortale dei due gemelli), e qui abbiamo un uomo che ha combattuto come volontario nei freikorps, arruolandosi ancora minorenne, e poi si è unito a un’organizzazione nazionalista clandestina la cui attività culminò coll’assassinio del ministro degli esteri Walther Rathenau.

Questa enfasi sui temi della 12° casa gli ha dato anche una tendenza a venire incarcerato ma, per uccidere il nativo con una disgrazia o un atto di autodistruzione, dovremmo avere un aspetto stretto della Luna (signora della 12° casa) o eventualmente di Marte (perché si trova dentro la casa) a un elemento chiave della carta che rappresenta la vita del nativo, ma non vedo niente del genere e non abbiamo abbastanza indizi concorrenti per sospettare una simile morte.

Purtroppo non ho i dettagli delle circostanza della morte di von Salomon, solitamente le fonti danno semplicemente la data della sua morte, ma la Wikipedia inglese è inserito nella categoria delle morti per malattia in Germania. (9)

Quest’uomo vantava una salute eccellente, ma probabilmente questa deteriorò dopo le privazioni della seconda guerra mondiale e il successivo periodo nel campo di concentramento, portandolo alla morte a 69 anni; comunque non è morto per un’epidemia di peste, ma per i problemi di salute che la sua energia vitale ormai al tramonto non poteva più gestire.

Questo è compatibile con un Giove signore dell’8° casa nella 6° delle malattie, Giove è governato da Saturno, un significatore naturale di vecchiaia e decadenza, e Saturno sta anche facendo un aspetto a entrambe le parti della morte che uso, infatti è quadrato alla Parte della Morte 1 che cade a 12° 1’ dell’Ariete e trigono alla Parte della Morte 2 che cade a 23° 30’ della Vergine.

Cominciamo quindi colle direzioni primarie per il giorno della morte, 09/08/1972:

 

Direzioni primarie Ernst von Salomon

 

È interessante trovare il Plutone diretto, il dio della morte, congiunto l’ascendente natale, tuttavia è quasi 3° dopo di esso, se fosse stato veramente significativo von Salomon avrebbe dovuto morite prima, a meno che i dati di nascita non siano sbagliati e il soggetto non sia nato in realtà alcuni minuti dopo dell’ora in nostro possesso.

L’ascendente diretto è trigono a Giove signore della morte e, ancora, circa tre gradi dopo, ma perché l’aspetto fosse esatto in questo caso la l’ora effettiva di nascita sarebbe dovuta essere invece di qualche minuto precedente a quella usata; un insieme contraddittorio e, dovendo scegliere punterei più su questo secondo aspetto.

Se nel primo esempio le progressioni secondarie erano più chiare delle direzioni questa volta sembra vero l’opposto dato che le direzioni hanno dato almeno un vago, ma diretto, coinvolgimento dei pianeti connessi alla morte.

Colle progressioni, invece, non abbiamo indizi chiari.

 

Progressioni secondarie di von Salomon

 

Gli aspetti più forti sono un trigono a Urano che è solo 9’ dopo un trigono perfetto all’ascendente, suggerendo la possibilità di eventi improvvisi e inconsueti, ma questo non può dirci molto più, tuttavia aiuta a portare cambiamenti e la morte rappresenta effettivamente un cambiamento significativo (naturalmente se l’ora di nascita è corretta).

Sembra molto più importante il trigono di Saturno alla Parte della Fortuna dato che Saturno governa la sesta casa delle malattie e la Parte della Fortuna è legata anche alla salute e al corpo, ma se, come abbiamo già detto, avessimo effettivamente un’ora di nascita inesatta la Parte, essendo calcolata usando anche l’ascendente, questo aspetto diventerebbe troppo distante per essere di qualche interesse.

Probabilmente l’elemento veramente degno d’interesse qui è l’opposizione di Giove signore dell’8° casa al Marte natale perché, sebbene non stia governando case rilevanti, l’opposizione avviene nell’asse “negativo” 6-12 e potrebbe quindi essere effettivamente il vero segnale di morte, indicando una malattia o comunque uno stress che il corpo del soggetto non può più sostenere.

A questo va aggiunto che il Marte progresso si sta applicando alla Parte della Morte 2 natale che cade a 23° 30’ della Vergine.

La Luna progressa si sta separando dal Marte progresso, e applicando proprio alla già menzionata Parte della Morte 2.

Un altro suggerimento di un periodo pericoloso è il fatto che il Sole progresso è a solo 15’ da Rastaban, una stella fissa che rappresenta la testa del Drago, una stella dalla brutta reputazione, sebbene associata più a violenza, tendenze criminali e incidenti piuttosto che a una morte naturale, ma rappresenta comunque un segnale negativo, che potrebbe aggiungere un dettaglio all’immagine complessiva.

Questi sono indizi piuttosto limitati e devo confessare che probabilmente non avrei ipotizzato da questi un evento così definitivo come la morte.

Vediamo se il ritorno solare ci aiuta a comprendere meglio le potenzialità date dalle direzioni e le progressioni.

 

Ritorno solare di Ernst von Salomon

 

Questo è sicuramente un anno significativo con Hamal all’ascendente, una stella che rappresenta il corno dell’Ariete, pericolosa e solitamente associata a una natura Marte-Saturno sebbene sia associata più a violenza che a problemi di salute (è chiamata anche “ferita mortale”).

Se nella carta della progressione Giove signore dell’8° casa era opposto al Marte natale, nella rivoluzione è Marte in opposizione a sé stesso, ed è anche congiunto al nodo nord; è anche interessante notare che la Parte di Fortuna traslata cade a 11° 20’ dell’Aquario, congiunta al Marte della rivoluzione rendendo la configurazione ulteriormente rilevante per la salute del nativo.

A vivacizzare le cose abbiamo Urano a 5’ da un quadrato perfetto al MC della rivoluzione, quindi dobbiamo prepararci a cambiamenti radicali, è anche trigono al Marte della rivoluzione e sestile al Marte natale.

Ma i segnali più interessanti sono la Luna in caduta, opposta alla Parte della Fortuna natale e sestile al Plutone del ritorno solare, il dio della morte; mentre Giove signore dell’8° casa della morte sia nel tema natale che in quello della rivoluzione, sestile al Sole mentre è congiunto alle pericolose stelle fisse Yed Prior (una congiunzione perfetta al secondo), Isidis e Graffias.

Isidis è la chela destra dello Scorpione e Graffias la sua testa, mentre Yed Prior è la mano sinistra di Ofiuco, una costellazione associata all’Ercole neonato che uccide i serpenti o al medico Asclepio. In ogni caso abbiamo tutte stelle legate alla gestione di energie pericolose, energie che probabilmente ormai il nostro scrittore non era più in condizione di gestire in quel periodo.

È interessante notare la presenza di molti pianeti, Sole compreso, nella 6° casa della rivoluzione, è da questa casa che Urano fa il quadrato al MC solare; mentre il governatore della 6° casa del ritorno solare, Mercurio, fa un trigono alla cuspide della 6° casa natale e anche al Saturno natale che era congiunto alla cuspide stessa.

Non sorprende che una persona possa avere una brutta malattia in un periodo segnato in questo modo e credo che sia anche interessante notare nel tema natale la congiunzione di Saturno, significatore naturale della vecchiaia, alla cuspide della 6° casa dato che von Salomon ha vantato una salute eccellente senza mai ammalarsi durante la gioventù, per poi morire di malattia una volta anziano. (10)

L’ultimo punto minore è il fatto che Plutone, dio della morte, è alla fine della Vergine e, quando finalmente entrerà in Bilancia, sarà congiunto al Sole. Ovviamente non avremo una morte ogni volta che avviene una simile configurazione, potrebbe avere altre conseguenze come un’accresciuta tendenza all’isolamento, un lavoro sull’inconscio o anche qualcosa legato a risorse naturali come miniere o petrolio, ma in questo contesto è un altro segnale negativo che si aggiunge.

Vediamo ora il ritorno lunare della morte.

 

Ritorno lunare di Ernst von Salomon

 

Possiamo notare che l’ascendente cade sull’asse 2-8 natale, tuttavia l’ascendente questa volta si trova sulla cuspide della 2° casa, quindi questa non è una prova convincente come quella del ritorno lunare di De Rivera dove invece l’ascendente era sull’8°.

Più interessante è il fatto che Plutone ha finalmente cambiato segno e ora è congiunto al Sole natale, intensificando quindi la possibilità di morte che si profila nello sfondo.

In questo contesto abbiamo il Sole lunare congiunto al Marte natale e alla cuspide della 12° casa, la casa delle disgrazie e l’autodistruzione. A causa della precessione degli equinozi il Sole è anche congiunto ad Acubens, a 69 anni è poco probabile che questo fatto si manifesti tramite una violenta attività clandestina ed è piuttosto improbabile che lui possa commettere qualche crimine che lo porterà in prigione, ci si può quindi aspettare qualcosa di diverso, magari qualcosa di più simile a una disgrazia o un’azione autodistruttiva.

A cosa porterà tutto questo è suggerito dal quadrato del Sole del ritorno lunare alla Parte della Morte 1 traslata che cade a 11° 5’ del Toro e al sestile della Parte della Morte 2 traslata, che cade a 11° 34’ della Bilancia; il Marte lunare sta facendo a sua volta un trigono alla Parte della Morte 1 natale.

Per concludere il Saturno lunare, che governa ancora la 6° casa delle malattie, è congiunto al Plutone natale e quindi opposto all’Urano natale, stimolando a suo modo questa interessante configurazione e facendo naturalmente un sestile all’ascendente natale. Questo potrebbe essere un importante segnale di malattia e deperimento considerando sia i significati naturali di Saturno, tra cui annoveriamo decadenza, ostacoli, malattie e morte, e che in entrambe le carte governa la 6° casa, che è legata, tra le altre cose, a malattie e problemi di salute.

Il Sole passa sul Marte natale ogni anno e Saturno è già passato sulla congiunzione Plutone-Urano due volte, quindi questi fatti da soli non possono portare la morte, o anche solo una brutta malattia, abbiamo bisogno di un insieme di fattori concomitanti, bisogna individuare potenziali nelle direzioni o le progressioni e nel ritorno solare; inoltre la configurazione deve essere presente in un momento rilevante come il ritorno solare o lunare.

Possiamo concludere osservando la luna nuova precedente la morte, stranamente avviene il giorno stesso della morte del soggetto alle 6.25.48 a.m.

 

Luna nuova della morte di Ernst von Salomon

 

La Luna nuova è quadrata alla Parte dello Spirito natale e questo dovrebbe fornire un qualche stimolo alla vita del soggetto, vediamo se ci sono ulteriori indizi riguardanti la natura degli effetti della Luna nuova.

Marte sta facendo un trigono alla Parte della Morte 1 e un quadrato alla Parte della Fortuna, mentre è posto vicino alle stelle fisse Alphard (il cuore dell’Idra, un’altra stella legata a energie pericolose) e Adhafera (la criniera del leone, chiamata evocativamente anche “la pira funeraria”, chiaramente non legata a momenti gioiosi) mentre fa un trigono a Giove, che governa l’8° casa anche nella carta della Luna nuova.

Questi sono gli elementi principali che suggeriscono che sta per succedere qualcosa di “molto cattivo”, ovviamente sempre accompagnati dagli elementi di sfondo già presenti nel ritorno lunare precedente, avvenuto solo tre giorni prima.

Questa volta non abbiamo aspetti significativi in procinto di perfezionarsi il giorno stesso della morte come è successo con Primo de Rivera, questo è un elemento interessante da considerare, sembra che almeno una morte naturale non necessiti di una condizione simile.

Sebbene non evidenti come quelli del capo della Falange, questi suggerimenti combinati assieme sono un chiaro segnale di qualcosa di “negativo” in arrivo, in particolare abbiamo visto una forte attività del signore dell’8° casa, che ha spesso interagito con un malefico come Marte, che era anche posto in una casa negativa.

Naturalmente anche in questo caso abbiamo avuto altri periodi “rischiosi” suggeriti da progressioni o direzioni precedenti, come negli anni 1907 e 1913-13 (purtroppo le informazioni sulla sua gioventù sono troppo limitate) e per esempio gli anni 1918-20 quando combatté nei freikorps e in particolare nel 1919 sarebbe addirittura sfuggito per un pelo a un’esecuzione da parte dei bolscevichi nel baltico, almeno a quanto racconta nel suo libro “I proscritti”; (11) un altro anno interessante è il 1922 quanto h avuto un ruolo marginale nell’assassinio del ministro degli esteri Walther Rathenau, e poi è stato catturato nonostante il suo tentativo di morire in combattimento contro la polizia per raggiungere il suo migliore amico (l’esecutore materiale dell’omicidio), già ucciso dalle autorità.

Ma questa volta il tema natale non parlava di morte violenta e, come nel caso di Primo de Rivera, i ritorni solari non davano una l’impressione di un rischio reale di un simile evento.

 

Conclusioni

 

Abbiamo visto che sia le direzioni antiche che le progressioni introdotte successivamente possono dare un utile materiale, ma riguarda più il potenziale, suggerendo particolari periodi di interesse i cui dettagli possono essere investigati usando ritorni solari e lunari.

Tuttavia dobbiamo essere molto attenti almeno coll’ascendente diretto e progresso dato che un errore solo quattro minuti nell’ora di nascita significa un errore di circa un anno nella datazione di qualunque evento. Devo confessare di essere un po’ sorpreso dalla fiducia riposta dagli antichi nella direzione dell’ascendente, considerato che in passato un errore di qualche minuto nell’ora di nascita deve essere stato molto più facile di adesso.

Dobbiamo anche considerare che le influenze rappresentate dai pianeti si possono esprimente in modi differenti a seconda dei contesti in cui agiscono, un’influenza di Marte, per esempio può essere espressa da morte in un conflitto a fuoco, un’esplosione accidentale al lavoro o molti altri modi, la carta può aiutarci a restringere le possibilità, ma difficilmente ci permetterà di identificare la sola e unica morte possibile per una certa persona.

Dobbiamo anche tenere a mente che stiamo lavorando retrospettivamente su questi esempi, solo a scopo di studio per vedere come un evento come la morte potrebbe essere mostrato dall’astrologia. Questo significa che conoscevamo già il risultato e stavamo solo cercando possibili suggerimenti che portavano a questo, ignorando ogni altro elemento della carta esaminata.

Lavorare su un tema natale per fare una predizione sarebbe molto diverso. Ci aspetteremmo piuttosto di trovare un altro genere di eventi (dopo tutto la morte avviene solo una volta, ci sono altre cose che avvengono molto più spesso) quindi potremmo essere piuttosto esitanti prima di giungere a una previsione così definitiva, aspettandoci il più chiaro dei segnali.

Personalmente sono convinto che avrei predetto al morte di Primo de Rivera, circoscrivendo la data almeno al periodo coperto dal ritorno lunare, ma devo confessare che probabilmente mi sarebbe sfuggita quella di Ernst von Salomon nel cui caso i suggerimenti erano presenti, ma non erano chiari quanto quelli di José Antonio dato che la sua morte è stata un processo molto più fluido e naturale.

Va aggiunto che, anche tra le morti violente, probabilmente il caso di De Rivera è un esempio più chiaro della media, lavorare per un eventuale cliente, che probabilmente prenderà delle decisioni anche importanti in base a quello che gli diciamo, renderà molto difficile a un astrologo fare previsioni così definitive in assenza di prove estremamente convincenti.

Ricerche sulla morte possono essere molto interessanti e, credo, c’è ancora molto lavoro da fare in questo ambito, nonostante la storia secolare di quest’arte così affascinante.

 

- Il Gatto

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1) Fonte: la breve biografia presente in in José Antonio Primo de Rivera, Scritti e discorsi di battaglia, Rome, Settimo Sigillo, 1993, cur. Siena Primo, p. 9

2) Lilly William, Christian Astrology, London, John Partridge, 1647, pp. 644-650

3) Lilly William, Christian Astrology, London, John Partridge, 1647, p. 648 “Mars square or opposed of Moon in humane signes, the native will dye either in tumult, in warre or by his owne hands” che significa “Marte al quadrato o l’opposizione alla Luna in segni umani, il nativo morirà o in un tumulto, in guerra o per propria mano”

4) Robson Vivian, The fixed stars and constellation in astrology, 2005, Abingdon, MD, Astrology classics, p. 208

5) John Frawley, “On the architecture of the soul”, in “The astrologer’s apprentice”, 22, London, pp. 15-32, in particular on pp. 22-23

6) José Antonio Primo de Rivera, Scritti e discorsi di battaglia, Rome, Settimo Sigillo, 1993, cur. Siena Primo, p. 80

7) Ernst von Salomon, Io resto prussiano, Milano, Longanesi, 1954, pp. 20-21

8) Robson Vivian, The fixed stars and constellation in astrology, 2005, Abingdon, MD, Astrology classics, p. 125

9) https://en.wikipedia.org/wiki/Ernst_von_Salomon pagina consultata il 14/07/2018

10) Ernst von Salomon, Io resto prussiano, Milano, Longanesi, 1954, p. 311

11) Ernst von Salomon, The outlaws, London, Arktos, 2013, pp. 75-77